Lago Trasimeno

Il Lago Trasimeno, che secondo la leggenda deve il suo nome a Trasimeno, figlio di Dio Turreno vittima di un irrefrenabile impulso amoroso della Ninfa Agilla, rappresenta un luogo da sempre conteso per la sua importanza strategica, per la sua bellezza, per la ricchezza delle sue acque e della sua terra: l’Umbria “il cuore verde d’Italia”. Il Lago Trasimeno nacque circa 600.000 anni fa per uno sprofondamento della zona. Geograficamente è il quarto bacino lacustre d’Italia per estensione e il maggiore dell’Italia peninsulare, posto a m. 258 s.l.m. di origine alluvionale ha una superficie di 128 km e una profondità massima di circa 6 metri. I primi a intervenire furono i romani. Il Trasimeno è chiuso su tre lati da dolci colline la sua superficie si confonde a tratti con le rive coperte di fitti canneti.

Tre Isole emergono dalle sue acque: Maggiore, Minore e Polvese. Solo la Minore non è accessibile perché di proprietà privata, le altre due sono ottimamente collegate ai principali centri da traghetti di linea giornalieri. L’Isola Polvese è la più estesa delle tre isole ed è stata dichiarata oasi faunistica, conserva importanti memorie storiche come la Chiesa di San Secondo, il Monastero Olivetano, la Chiesa di San Giuliano, un Castello del XIV secolo recentemente restaurato, la Piscina Porcinai e un Giardino di Piante Acquatiche. L’isola Maggiore è l’unica abitata, conserva ancora oggi il caratteristico aspetto del villaggio quattrocentesco creato dai pescatori.