L'Umbria e il suo territorio

L’Umbria definita il Cuore Verde d’Italia è la culla del Lago Trasimeno. Tra le principali città turistiche oltre i tipici Borghi che circondano il Lago abbiamo: Perugia, Assisi, Spello, le cascate delle Marmore.

Perugia

A circa 30 km dal campeggio, comodamente raggiungibile in Auto, Treno o Autobus, si trova Perugia. La zona fu abitata in origine dagli Umbri e poi dagli etruschi che vi lasciarono significative testimonianze, distrutta nella guerra civile contro Antonio fu poi ricostruita per volontà di Augusto con il nome di “Augusta Perusia”, nel XI secolo diventa libero comune ed assume la fisionomia che mantiene tuttora , la sua politica aggressiva la porto a scontrarsi con tutti i più importanti comuni confinanti tra cui Assisi, Gubbio, Todi, Foligno, Cortona e Chiusi. In seguito si susseguirono al comando della città varie esponenti della nobiltà come Biordo Michelotti, Braccio Fortebraccio, Niccolò Piccinino e Braccio Baglioni; dopo la Guerra del Sale (1540) fu riconquistata dal Papa e privata della libertà e dell’autonomia acquisite. A sottolineare l’annessione allo stato pontificio fu fatta costruire la Rocca Paolina sui resti del palazzo Baglioni. La città è sede di un importante centro universitario comprendente la famosa Università per Stranieri. L’inalterata struttura del passato regala interessanti scorci e panorami. Monumenti principali: PIAZZA IV NOVEMBRE, la Fontana Maggiore, Palazzo del Capitano, Cattedrale di S.Lorenzo, Palazzo dei Priori, Galleria Nazionale dell’Umbria, Chiesa di San Francesco al Prato, L’Arco Etrusco, Palazzo Gallenga, Porta e Chiesa di san Pietro, Basilica di San Domenico, Rocca Paolina, Corso Vannucci, Ipogeo dei Volumni. Eventi: Umbria Fiction TV (seconda settimana di Aprile), Rockin’Umbria (metà Luglio), Umbria Jazz (metà Luglio), Sagra Musicale Umbra (Settembre).

Assisi

A circa 40 km dal campeggio facilmente raggiungibile in auto o in treno sorge Assisi. Giace circondata da oliveti e cipressi a metà del monte Subasio. Assisi può essere considerata sicuramente il cuore religioso e spirituale dell’Umbria e meta di pellegrini di tutto il mondo. Splendida per la sua architettura medievale e per i caratteristici edifici costruiti in pietra rosa del Subasio, Assisi non può prescindere dal suo enorme valore religiose, i suoi monumenti più significativi sono infatti quelli che commemorano i suoi più grandi figli San Francesco e Santa Chiara. San Francesco nacque nel 1182 da una ricca famiglia di mercanti, dopo un giovinezza spensierata fu colto da una grave malattia, cominciò cosi per lui quel periodo di meditazione che lo portò ben presto alla conversione. Rinunciò a tutti gli agi e le ricchezze per riportare la religione cristiana ai suoi valori originari: Povertà, Castità ed Obbedienza. Monumenti principali: La Basilica di San Francesco (affrescata da Giotto), divisa in Chiesa Superiore, Chiesa Inferiore e Cripta, la Piazza del Comune, Il Duomo di San Rufino, la Rocca, la Chiesa di Santa Chiara; nelle immediate vicinanze si trovano L’Eremo delle Carceri, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli e la Chiesa di San Damiano dove San Francesco compose il Cantico delle Creature. Eventi: Calendimaggio (dal 7 al 9 Maggio), Festa dei Voti (22 Giugno), Festa del Perdono (1/2 Agosto).

Spello

Grande borgo Medioevale dalle suggestive e grigie pietre, a circa 60 km dal campeggio. Posizionata alle falde del monte Subasio si aggrappato al declivio della collina; è una cittadina di sicuro interesse per l’assetto urbanistico medievale, alcuni resti romani e gli edifici rinascimentali. Oltre alla visita dei principali monumenti è consigliata un’attenta passeggiata attraverso il centro storico ancora circondato dalle antiche mura risalenti in parte all’epoca romana. Monumenti principali: Porta Venere, Santa Maria Maggiore, cappella Baglioni, Rocca.

Cascata delle marmore

Facilmente raggiungibile in auto, rappresenta una delle visuali naturalistiche più interessanti d’Italia. Fu formata artificialmente dal console Curio Dentato nel 271 a.c. facendo convogliare le acque del Velino sul Nera con un salto di 160 mt. I punti di osservazione della cascata possono essere sia dal piazzale che dal Belvedere.